Premessa:
"Se l'esperienza non è un'illusione,
allora ogni teoria che sostiene il contrario deve
essere sbagliata ... " afferma Ronald Laing
nell'importante testo The voice of experience
? il cui titolo in traduzione italiana La nascita
dell'esperienza ? riecheggia nel sottotitolo della
presente comunicazione. "Una persona può
dibattersi tra teoria e sentimento. Il nostro
giudizio razionale, critico può trovarsi
ad affrontare un'esperienza che ha scarso spazio
per la nostra teoria, così come la nostra
teoria ha scarso spazio per essa", continua
R. Laing, ma mi permetto di fargli rispondere
dalla più robusta voce di Claude Bernard:
"mia" benemerita antica guida spirituale,
come era stato definito in una famosa copertina
della rivista "Tempo Medico" in polemica
contro le cosiddette medicine alternative (n.
200, marzo 1982, cfr. fig. 4. al cap. 1 ). Coloro
che hanno fede eccessiva nelle teorie e nelle
proprie idee, non solo sono inadatti a fare delle
scoperte, ma fanno anche delle PESSIME OSSERVAZIONI
... Le idee e le teorie dei nostri predecessori
devono essere rispettate, ma poi devono venir
sostituite per forza... Il rispetto mal concepito
dell'autorità personale è SUPERSTIZIONE.
Metodi inesatti e procedimenti imperfetti di indagine
possono ingenerare i più gravi errori e
ritardare fuorviandolo il cammino della scienza.
Secondo il metodo sperimentale della scienza l'esperienza
si acquista in virtù di un preciso ragionamento
fondato su un'idea che l'osservazione ha fatto
nascere e che l'esperienza ha controllato. Si
può acquistare esperienza anche senza fare
esperimenti, solo ragionando opportunamente su
dati bene accertati, cosi come si possono fare
esperimenti e osservazioni e non acquisire esperienza
se ci si limita al semplice accertamento dei dati.
Solo bisogna conservare la propria libertà
di pensiero e credere che in Natura l'ASSURDO
secondo le nostre teorie non è sempre impossibile.
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