Sono
una madre lavoratrice. Mio figlio di cinque anni
va all'asilo quando io lavoro. La maestra dice
che è prepotente con gli altri bambini,
li picchia e strappa loro le cose che hanno in
mano. Come posso farlo smettere?
Non può farlo smettere. Può
solo sedersi e domandarsi che cosa ha reso aggressivo
suo figlio. Lo ha picchiato o gli ha urlato? Il
suo matrimonio è felice? L'aggressività
di suo figlio imita la sua o quella di suo marito?
Deve avere una vaga nozione che lei non gli vuole
abbastanza bene, altrimenti non lo lascerebbe
tutto il giorno in un asilo. Ma questa è
una realtà che non si può modificare.
Non posso rispondere a una domanda di questo tipo
quando non so se ha fratelli e sorelle che fanno
i prepotenti con lui in casa. Non ho nessuna idea
dell'asilo dove va vostro figlio; quasi sicuramente
una scuola dove gli adulti impongono tutte le
regole. Ma la scuola non é mai importante
come la famiglia: il comportamento di un bambino
è condizionato dalla famiglia. Sembra che
i bambini autoregolati siano meno aggressivi degli
altri. in generale, non li vedo fare i prepotenti,
distruggere o lottare. L'aggressività vuol
dire farsi avanti senza preoccuparsi degli altri
e un bambino piccolo si comporterà così.
Io per primo! Anch'io! Ma con il tempo questa
forma di aggressività guarisce... se il
bambino si sente libero. Homer Lane la metteva
in questi termini: un bambino piccolo vuole mangiare
tutta la mela; se gli si dice di dividere la mela
con la sorellina, naturalmente odierà la
sorellina. Più tardi, dividere la mela
con la sorella gli potrà dare più
piacere che mangiarla tutta da solo. Durante l'età
delle bande, dagli otto ai quattordici anni, i
ragazzi spesso sono prepotenti e distruttivi.
Un bambino di nove anni, a Summerhill, quando
gli domandarono perché picchiava sempre
una bambina di sei rispose: " Perché
assomiglia a quella schifosa di mia sorella. "
Nelle bambine, d'altra parte, l'aggressività
assume le forme della lagna perpetua. Quando gli
insegnanti sono aggressivi, gli allievi imitano
il loro atteggiamento. Quando i genitori puniscono,
rendono aggressivi i figli. I bambini più
aggressivi che ho conosciuto sono quelli che a
scuola e in famiglia erano stati sottoposti alla
disciplina più rigida. Un ragazzo sveglio,
se insultato, può rispondere per le rime,
ma un ragazzo un po' tardo può reagire
solo con i pugni. I sergenti prepotenti sono di
solito gente stupida: sono grandi rimasti bambini
emotivamente. Nella libertà l'aggressività
di un bambino si manifesta e viene spesa a tempo
debito; in un regime di disciplina dove può
indirizzarsi l'aggressività? L'odio rimane
sepolto nella personalità, pronto a manifestarsi
successivamente negli atteggiamenti contro la
vita, nella repressione sessuale degli altri e
nella litigiosità. L'unica via per diminuire
l'aggressività nel nostro mondo è
quella di garantire al bambino la libertà
di svilupparsi come vuole e quando vuole. I compagni
di suo figlio lentamente ma sicuramente lo metteranno
al suo posto, se hanno la sua stessa età.
Chieda alla maestra di aspettare un po' di tempo
e di avere pazienza. Lei, nella sua qualità
di madre, deve dimostrare a suo figlio che lo
ama e che non lo odia. Non si ottiene molto parlando
a un bambino di cinque anni: non capisce i ragionamenti
ma solo le azioni. Ma se l'azione si manifesta
nella rabbia, nelle botte, nei rimproveri, all'asilo
lui trasferirà l'odio che lei gli manifesta
su qualche suo compagno più debole di lui.
Da:
"Il genitore consapevole"
A.
S. Neill
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